Discarica – ASA

DISCARICHE

Via Saliceto 45 – Castelmaggiore (BO)

Denominazione della commessa:
OPERE DI REALIZZAZIONE DEL 3° LOTTO DELLA DISCARICA DI ASA CASTEL MAGGIORE (BO).

Committente:
S
ocietà A.S.A. – Azienda Servizi Ambientali S.c.p.A.

Volumetria della discarica: 936.000 m3

Data inizio delle attività:
01/05/2003 –  in corso

L’importo dei lavori è pari a €. 5’200’000 circa

recupero ambientale

INTERVENTO IN CORSO

DESCRIZIONE DELLE OPERE DI REALIZZAZIONE DEL 3° LOTTO DELLA DISCARICA DI ASA CASTEL MAGGIORE (BO).

Le opere eseguite da Unirecuperi hanno riguardato la realizzazione della discarica per rifiuti speciali non pericolosi ubicata nel Comune di Castel Maggiore (BO), località Casalona; via Saliceto n°45.

Le opere sono state eseguite per conto della società A.S.A. – Azienda Servizi Ambientali S.c.p.A., con sede presso la stessa al numero civico 43/a.

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA DISCARICA

L’invaso della discarica, denominato 3° Lotto, è stato completato e collaudato in data 11-05-2011 ed ha le seguenti caratteristiche.

La capacità volumetrica utile di stoccaggio della discarica è calcolata in 936.000 m3, ed è ottenuta scavando l’invaso che ha forma geometrica a piramide tronca rovescia con fondo ad una profondità di 13,0-13,5m, corrispondente da una quota altimetrica assoluta di imposta di ca. 10,90 m s.l.m.

La superficie utile di impronta a terra occupata dal corpo discarica del 3° Lotto è complessivamente di circa 80.300 m2.

I profili di scarpata di sponda dell’invaso hanno una inclinazione dell’ordine di 33-34°, interrotti da una banchina intermedia, larga 5,00-5,75 m, attestata ad una profondità di ca. 6,0-6,30 m.

Il fondo discarica è suddiviso i n.9 sottosettori (invasi funzionali), separati da un’arginatura a sezione trapezoidale con altezza di ca. 2,0 m, al fine di consentire il progressivo abbancamento, sia in orizzontale che in verticale, dei rifiuti per successivi lotti funzionali, nonché per rendere più efficace il drenaggio al fondo del percolato e ridurne la produzione.

I lavori di approntamento del fondo e delle pareti dell’invaso, volti a garantire la completa protezione del suolo da contaminazioni, prevedono la realizzazione dei pacchetti stratigrafici di seguito indicati (dal basso verso l’alto).

Fondo invaso

– strato di argilla compattata di spessore >= 0,5 m con permeabilità K<= 1*10-7 cm/s e grado di densità asciutto in sito corrispondente al almeno il 95% di quella ottimale Proctor

– geocomposito bentonitico, grammatura >= 4.500 g/m2 di bentonite, di tipo agugliato in corrispondenza delle scarpate degli argini di compartimentazione del fondo

– Geomembrana in HDPE, spessore 2,5 mm

– Geotessile non tessuto, con grammatura >= 1.200 g/m2 ed elevata resistenza al punzonamento, di protezione della geomembrana in hdpe, sostituito da pneumatici usati in corrispondenza delle arginature di compartimentazione del fondo.

Pareti invaso

– geocomposito bentonitico, grammatura >= 4.500 g/m2 di bentonite, di tipo agugliato

– geomembrana in HDPE, spessore 2,5 mm

– protezione della geomembrana in hdpe con pneumatici usati e sovrastante riporto per uno

spessore >= 1,0 m di argilla o fanghi omogenei.

Profili di sommità e di scarpata del rilevato di sopraelevazione

La ridefinizione dei profili altimetrici approvata consiste in un innalzamento delle quote di sommità del rilevato mantenendo inalterate tutte le pendenze di scarpata e la forma dello stesso, caratterizzata da due “crinali” asimmetrici separati da una “sella” a minore altezza nella vista longitudinale e da una geometria trapezoidale in quelle trasversali. Rispetto a precedente progetto il rilevato ha maggiori altezze e diverse per i due “crinali”, più elevata per quello a nord.

Di seguito vengono riassunte le nuove quote altimetriche di sommità a breve termine, ovvero del profilo del rilevato al momento della realizzazione della copertura finale, comprensive dello spessore del pacchetto di quest’ultima, e le pendenze dei pendi di raccordo a terra e tra i crinali e la sella:

  • quota altimetrica crinale nord: 48,45 m s.l.m.
  • quota altimetrica crinale sud: 41,45 m s.l.m.
  • quota altimetrica sella: 35,70 m s.l.m.
  • pendenza pendio sud (media): circa
  • pendenza pendio crinale sud – sella: 10°
  • pendenza pendio crinale nord – sella:
  • pendenza pendio nord: 15°
  • pendenza pendii est ed ovest: 20°

Copertura finale definitiva (capping)

Il progetto di ridefinizione del III° settore della discarica approvato con la nuova AIA riconferma la stratigrafia del pacchetto di copertura finale, in sommità e sulle scarpate del rilevato, precedente, in parte già realizzato, così costituito (dal basso verso l’alto):

  1. strato di materiali permeabili con spessore di circa 50 cm per la regolarizzazione del piano dei rifiuti ed il drenaggio di eventuali emissioni gassose;
  2. geocomposito bentonitico con spessore di circa 6 mm;
  3. geomembrana in HDPE con spessore minimo di 1,0 mm
  4. geocomposito drenante con funzione filtrante ed antintasamento costituito da una geogriglia in HDPE confinata da due geotessili;
  5. strato di terreno a matrice argillosa con buone caratteristiche agronomiche idonee a consentire la sistemazione a verde della superficie, spessore pari ad almeno 1,0 m.

Il pacchetto di copertura sopra indicato è stato sottoposto ad una verifica di stabilità in condizioni sismiche che ha evidenziato l’esigenza di migliorarne la sicurezza strutturale attraverso la posa di un geosintetico di rinforzo, posizionato sotto lo strato finale di terreno argilloso.

OPERE A VERDE

Gli interventi di chiusura finale della discarica di ASA prevedono il recupero finale con le seguenti opere a verde:

  • Integrazione delle macchie arbustive esistenti confermate dal progetto sopracitato, mediante sostituzione degli esemplari morti o malformati e mediante nuovo.
  • Realizzazione filari di pioppi cipressini.
  • Realizzazione della siepe di carpini lungo il confine dell’area pesa del Settore 2, limitatamente al tratto esterno all’area pesa. Il tratto ricadente all’interno dell’area pesa ed il tratto lungo il confine del Settore 1 verranno realizzati in stralci di attuazione successivi, contestualmente alla sistemazione finale delle rispettive aree ora utilizzate dall’attività di gestione della discarica.
  • Realizzazione delle siepi arbustive lungo i percorsi interni al Settore 2.
  • Realizzazione delle bordure di erbacee lungo i percorsi interni al Settore 2, mediante idrosemina. Ai fini del corretto attecchimento e sviluppo, preliminarmente all’idrosemina verranno effettuati una “falsa semina” ed un diserbo nelle aree interessate, secondo le indicazioni riportate all’interno della corrispettiva voce di elenco prezzi, a cui si rimanda.
  • Realizzazione della siepe di aceri campestri lungo la strada di accesso agli Uffici ASA

Altre discariche ed interventi ambientali